Mikhail Alperin

Mikhail Alperin nacque in Ucraina nel 1956 e crebbe in un’area rurale della Bessarabia, la parte Est della Moldavia. Fino al 1976 studiò pianoforte presso la scuola di musica ucraina e l’accademia moldava. Dal 1977 lavorò come arrangiatore, compositore e esperto free-lance. Nel 1980 assieme a Simon Shirman, Alperin fondò il primo quartetto jazz moldavo, sviluppando l’idea di unire il jazz e il folk.
Come la maggior parte dei musicisti fu obbligato a guadagnare suonando durante feste danzanti e musicali. Per il giovane musicista, ad ogni modo, questa musica rappresentò il passato e qualcosa di passato. Il futuro e la libertà li trovò nella musica influenzata dall’ovest, una sorta di rock fusa con il jazz. Dopo qualche anno di lavoro e collaborazione con il circolo jazz di Mosca, scoprì il suo spirito country. A Mosca trovò altri musicisti interessati ad integrare la musica tradizionale del loro luogo insieme al jazz, ponendoli sullo stesso livello. Durante questo periodo conobbe il brillante suonatore di corno Arkady Shilkloper, un membro dell’orchestra Filarmonica di Mosca facente parte anche del circolo dei musicisti jazz.
Con il CD “Prayer” Alperin e Shilkloper espansero le loro esplorazioni jazz verso Est. Non integrarono solo un cantante appartenente alla tradizione della musica russa, Sergey Starostin, ma osarono creando lo spettacolare incontro tra due culture: quella della Mongolia/ Sud-Siberia, che ha le sue origini nel buddismo rappresentate dalle voci del Kyzyl, e quella dei cori russi. Il risultato è stupefacente, meraviglioso. La loro Eurocentrica percezione è trasportata immediatamente in remoti spazi e tempi.
Il contributo di Mikhail alla musica contemporanea non consiste solo nell’avere come obiettivo quello di integrare le tradizioni di vari popoli e di oltrepassare i limiti stilistici, Alperin volle soprattutto fondere la musica del passato con gli elementi contemporanei.
Nel 1989 con Arkady Shilkloper, Alperin registrò il CD più apprezzato dal pubblico, “Wawe of Sorrow” per l’etichetta ECM, queste musiche furono riprese nel 1996 nella sua ultima produzione “North Story” prodotta con Tore Brumborg, Jon Christensen, Terje Gevelt and Arkady Shilkloper.
Nel 1993 Alperin si trasferì a Oslo per insegnare come professore di piano all’accademia di musica.
Nel tardo autunno del 1995 a Mikhail fu affidata la direzione di un progetto insolito progetto che volle unire due culture musicali sconosciute a Sofia: il coro femminile Angelite con le loro inusuali tecniche di canto, e il complesso Huun Huur-Tu provenienti dalla regione del Sud della Siberia Tuva, al confine con la Mongolia. Alperin, che compose anche musiche per cori di bambini orchestre da camera, balletti jazz e concerti per corni, pianoforte e orchestre sinfoniche, scrisse gli arrangiamenti per tutti i brani di questa produzione