BORIS KOZLOV


BORIS KOZLOV
Boris Kozlov è bassista elettrico ed acustico, arrangiatore e direttore musicale, nato a Mosca, nell’Unione Sovietica, nel 1967. Ha studiato piano per 7 anni alla scuola di musica per bambini, poi si è innamorato del basso, vincendo a 15 anni il concorso dell’Accademia di musica Gnesin, che gli ha permesso di entrare al college per studiare chitarra e basso elettrico. Pur avendo una base di influenze musicali rock e classica, iniziò ad interessarsi al jazz a 17 anni, e continuò a studiare basso acustico con il famoso bassista Anatoly Sobolev.
Dopo il Diploma of Honor conseguito nel 1987 e due anni di militare obbligatorio, nel 1989 è stato assunto dall’orchestra di stato “Melodia” Studio Ensemble, con cui ha registrato oltre 40 album. Allo stesso tempo ha proseguito gli studi all’Accademia di Musica statale. Al primo concorso di solisti jazz dell’URSS nel 1990 si aggiudicò il Grand Prix oltre ad altri riconoscimenti speciali per la sua composizione originale. Dopo aver vinto il primo premio nella categoria dei giovani musicisti del URSS Jazz Journal nel 1991, decise di trasferirsi a New York.
Da oltre 20 anni Boris Kozlov è sulla scena del jazz di New York City e nel panorama internazionale, vincitore di Grammy Award, per cui 9 dei suoi album hanno ottenuto la nomination, attualmente suona come bassista, arrangiatore e direttore musicale della Mingus Big Band, Mingus Dinasty & The Orchestra. Allo stesso tempo porta avanti i propri progetti, come suonare da primo bassista per importanti artisti del calibro di Michael Brecker, John Blake, Ray Barretto's 'New World Spirit', Lew Tabackin, David Kikoski, Alex Sipiagin, Jean -Michel Pilc e molti altri.
Boris Kozlov ha condiviso il palcoscenico con McCoy Tyner, Jimmy Cobb, Maceo Parker, Jimmy Smith, Henry Butler, Toots Thielemans & Clark Terry in numerose occasioni, ha suonato in oltre 160 albums, e ha continuato ad esibirsi in tour, registrando con innumerevoli band differenti, senza però rinunciare a concerti come bassista solista. Per la sua versatilità, originalità e solidità Todd Barkan ha scritto parole di sincero apprezzamento, arrivando a dire: “Kozlov è uno dei pilastri del jazz moderno”.