TORE BRUNBORG

Tore Brunborg sassofono e tastiere
Kirsti Huke voce e tastiere
Petter Vaagan chitarra
Rune Nergaard basso
Ake Sundquist batteria


 

Tore Brunborg, giovanissimo, si dedica allo studio del sax ed entra a far parte della band Masqualero, affiancando due star del jazz mondiale quali Arild Andersen e Jon Christensen, assieme ad un’altra giovane promessa, il trombettista Nils Petter Molvaer, destinato a diventare una delle stelle più fulgide del jazz scandinavo. Il quartetto è considerato una delle pietre miliari del jazz europeo.
Rimane in attività per alcuni anni incidendo tre album per l’etichetta ECM, il che garantisce a Brunborg notorietà e fama internazionale. Partendo dall’insegnamento del grande Jan Garbarek, egli inizia ad elaborare un linguaggio sempre più personale sul proprio strumendo ottenendo una voce personalissima ed un suono di purezza eccezionale. La stupefacente tecnica è sempre e comunque al servizio della poesia, il che rende ogni suo assolo una “storia da raccontare“. Inizia quindi a collaborare con alcuni grandi nomi e rimane per qualche tempo nel gruppo di Billy Cobham con il quale incide due album. Tra le sue più assidue collaborazioni quelle con la pianista romana Rita Marcotulli e le orchestre Oslo 13 e Jazz Punk Ensamble.
Brunborg porta avanti parallelamente una ricerca rigorosa con il proprio gruppo. Ricerca documentata da rare incisioni di eccellenza assoluta. È del 2007 il suo capolavoro assoluto: l’album “Gravity”. Sintesi e manifesto di tutta la propria poetica, è inciso con il pianista Bugge Wesseltoft, il contabbassista Lars Daniellson e il batterista Anders Engen. È sempre più richiesto in varie collaborazioni tra le quali spiccano, documentate dall’etichetta ECM, quelle con Ketil Biornstad, Misha Alperin e Manu Katche.
E in Italia realizza con il trio del pianista Mario Piacentini l’album “Un altro dicembre” con il quale si misura per la prima volta con alcuni capolavori della tradizione italiana come”Estate” e “Arrivederci”, rivisti in una ottica nuova e personale. È nuovissimo, e per la prima volta in Italia, il suo gruppo “Scent of Soil” con il quale si presenta sul palco della Terza Edizione di Unojazz.