Leszek Mozdzer

Un pianista fuori dal normale, compositore, produttore Mozdzer è considerato da tutti la più grande rivelazione del jazz polacco dell’ultima decade.

Nato nel 1971, suona il pianoforte dall'età di 5 anni. Ha percorso la normale carriera scolastica fino alla laurea, conseguita nel 1996 presso la Gdansk Academy of Music, intitolata a Stanislaw Moniuszko. Si è interessato al jazz relativamente tardi, durante le scuole superiori, all'età di 18 anni. E' stato introdotto al jazz dalla band di Emil Kowalski, un clarinettista, ma il suo reale battesimo era avvenuto con le prime esercitazioni in una band chiamata Milosc (Amore) nel 1991. Un anno dopo ha ricevuto un premio individuale all'International Jazz Competition Jazz Juniors '92 tenutosi a Cracovia. Inoltre è stato un membro del Zbigniew Namyslowski Quartet. Nel sondaggio organizzato tra i lettori di Jazz Forum, Mozdzer è stato votato musicista piu' promettente nel 1993 e 1994, miglior pianista jazz ( Best Jazz Pianist) per ogni anno a partire dal 1994 e musicista dell'anno ( Musician of the Year ) 1995 e 1996.
Ha suonato e registrato con Tomasz Stanko, Zbigniew Namyslowski, Dave Liebman, Lester Bowie, Archie Shepp, Joe Lovano, David Gilmour e Pat Metheny. Ha composto musica per concerti e colonne sonore di films(Century Fox). Ha tenuto concerti in tutto il mondo. Registrato 90 CDs come solista o partner. Pianista dalla tecnica classica, performa con il suo proprio timbro, una sua armonia ed articolazione musicale. Crea un'atmosfera unica, per non dire a volte mistica. Non commerciale per definizione, è comunque capace di attirare folle di ascoltatori alle sue esibizioni. Per alcuni è affascinante, per altri leggendario. Sicuramente una parte della storia della cultura musicale polacca.