HENRY COLE & THE AFROBEAT COLLECTIVE

Henry Cole, batteria.

Obanilu Ire- vocal & percussion
Soren Moller, Tastiera.
Ariel Bringuez, sassofono tenore.
Jorge Vistel, tromba.
Luis Verde, sassofono baritono
Marcos Collado, chitarra.
Santiago Greco, basso
Dasari Kumar Mora, voce & percussioni

Frank Duran - chekere

 

“Lungo la strada Henry Cole & The Afrobeat Collective ti avranno fatto sorridere, pensare, sorpreso e soprattutto ti hanno fatto venire voglia di danzare, Mi dici cosa si può chiedere di più a una band? ” The Afrobeat Collective trasporta l’estetica di Bit Ches Brew nella ritmica afrocaraibica fondendo inoltre suoni afro con un jazz ricco di improvvisazione.
L’obiettivo principale di Henry Cole è quello di vedere la musica come “One World”, uno spazio al di là degli stili, raggiungendo un pubblico eterogeneo, con un messaggio di determinazione e unità.
Vengono integrate tutte le influenze di Henry Cole, leader della band, includendo quindi il folklore portoricano, il funk, il R&B, il jazz , i ritmi afrocaraibici, voci etniche e tastiere elettroniche.
Henry Cole appartiene alla ristretta cerchia dei batteristi che sono anche musicisti “a tutto tondo”, interpreti e compositori raffinati. Giunto alla notorietà internazionale con David Sanchez e soprattutto nel premiatissimo quartetto di Miguel Zenon, Hery Cole è uno dei musicisti più richiesti in assoluto. E’ di questi giorni la chiamata di Quincy Jones che lo ha voluto nella propria orchestra. Henry Cole & The Afrobeat Collective giungono in Italia per la prima volta in esclusiva per Unojazz.