Marco Tonin

Nato a Brescia.
Nel 1975 inizia a suonare la batteria approfondendone lo studio con Enrico Lucchini e dedicandosi da subito al Jazz influenzato dai lavori di Jack Dejohnette. .
Nel 1978 frequenta i corsi di perfezionamento di Giorgio Gaslini a Diano Marina e successivamente intraprende l’attivita' concertistica con musicisti bresciani , instaurando una lunga e proficua collaborazione con il pianista Raffaele Olivieri .

All' inizio degli anni ‘80 inizia a suonare con Mario Piacentini con il quale si esibirà in varie occasioni dando vita a una collaborazione che continua ancora oggi.
Interessato alle nuove concezioni sonore del jazz europeo nel 1984 incontra ripetutamente il grande batterista inglese Tony Oxley dal quale trae ispirazione per espandere la timbrica dello strumento
Nel 1990/91 e' il batterista del trio di Piero Bassini. Con questo gruppo effettuerà concerti in Italia e all'estero.
Nel 1992 partecipa ad uno stage di Jack DeJohnette , occasione unica ed irripetibile dato che il grande batterista americano non esercita attivita’didattica . Suona con numerosi jazzisti italiani tra cui Tiziana Ghiglioni, Umberto Petrin , Roberto Bonati, Riccardo Vigore' , Luca Garlaschelli.
Nel 1995 costituisce ,con Simone Guiducci e Andrea Donati , un gruppo a proprio nome col quale si esibisce anche in Piazza Navona a Roma .
Nell’anno 1996 studia con Pierre Favre e Jon Christensen, del quale diviene amico.
Nel Maggio 2001, con un quartetto guidato da Mario Piacentini e comprendente Marco Tamburini e Piero Leveratto , accompagna il grande cantante americano Mark Murphy , più volte vincitore dell’annuale referendum della nota rivista americana Down Beat.
Nel 2005 incide col trio di Mario Piacentini il CD Ancora sogni che la rivista italiana Jazz Magazine seleziona fra le tre migliori produzioni discografiche del 2005.
Nel 2007 registra col quartetto di Mario Piacentini il CD Un altro Dicembre con la partecipazione del prestigioso sassofonista norvegese Tore Brunborg.
Nel 2009 dopo una collaborazione ed amicizia che dura da 30 anni incide con Raffaele Olivieri “Improvvisamente la luna “