REBEKKA BAKKEN

Rebekka Bakken voce
Mathias Leber pianoforte e tastiere
Borge Petersen-Overleir chitarra
Lars Danielsson basso
Ake Sundquist batteria

 


Rebekka Bakken nasce e cresce in un paesino norvegese non lontano da Oslo. La sua carriera è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi tre anni, ma dietro c’è un lavoro lungo e impegnativo. Comincia prendendo lezioni di violino, ma ben presto passa al pianoforte, per poter accompagnare il canto, da lei preferito. Il mutamento stilistico più importante avviene quando Rebekka, adolescente, abbandona la musica folk norvegese, per passare al funk, al soul e al rock con le band locali. Così, nel 1994, fa il salto fondamentale della sua carriera. “Andai a New York per fare musica, e fu uno shock quando vidi che nessuno mi chiamava per farmi diventare una grande star. Finchè non mi resi conto che avrei dovuto darmi da fare per realizzare qualcosa nella mia vita.” E allora la cantautrice Rebekka Bakken comincia ad emergere. “Scrivevo perché mi piaceva. Non perché volessi mostrarlo o citarlo agli altri, ma piuttosto per cercare me stessa e i miei pensieri” dice Rebekka. È quindi solo una questione di tempo, prima che qualcuno noti il suo talento naturale. Così nel 2003 l’etichetta Universal Music le offre la possibilità di produrre e registrare il suo primo CD, The Art of How to Fall. “L’arte del cadere è l’arte di come innamorarsi”, spiega Rebekka parlando del titolo dell’album, “ma anche l’arte di lasciarsi andare, di non controllare, è una bellissima arte” aggiunge.
Con il successivo Is That You?, del 2005, Rebekka dimostra una maggiore maturità sia come cantante che come arrangiatrice di nuovi brani originali. “La produzione del secondo album mi ha dato un’energia enorme e anche tanta fiducia per andare avanti come artista” dichiara Rebekka al tempo dell’uscita dell’album.
Appena un anno dopo mette tutte le sue nuove energie nel terzo album I Keep My Cool, e si può dire che con questo lavoro ha ormai trovato il suo percorso come artista, cantante e compositrice.
Dopo una lunga pausa, Rebekka torna con l’album Morning Hours, uscito nell’ottobre 2009. Per la prima volta ha deciso di affidare a qualcun altro la produzione di un suo lavoro: ha infatti lavorato negli USA con il famoso produttore Craig Street e musicisti come Marc Ribot, Glenn Patscha e molti altri.
Con il suo quinto album, September, la cantante norvegese continua la serie americana. Prodotto in stretta collaborazione con Malcolm Burn a Kingston, New York, e composto da dodici brani semplici e disinvolti si presenta come uno dei più belli album dall’atmosfera country dei nostri tempi. È una musica che tocca, a molti livelli. “La comunicazione”, dice Rebakka Bakken, “va ben oltre le parole.”